giovedì 11 dicembre 2008

E Albero di Natale sia

Il mondo è bello perchè è tondo. E quindi le cose girano. Una verità di ieri diventa una bugia oggi.  Se vi avessero chiesto fino allo scorso anno "Albero finto o vero a Natale?" avreste risposto "finto" solo per una questione ecologica. Bruttino ma sacrificare un abete vero sembrava una crudeltà contro la natura. Adesso la risposta è cambiata. La soluzione meno dannosa è quella dell'albero vero a fronte di un impatto ambientale drammatico degli alberi artificiali. Come fa notare su Livescience l’esperto in botanica e in riscaldamento ambientale Clint Springer, dell’Università di Saint Joseph a Filadelfia, il primo argomento a sfavore dell’albero finto riguarda il suo smaltimento e il materiale di cui è composto, il cloruro di polivinile (PVC), materiale termoplastico non-biodegradabile e non-rinnovabile che per essere prodotto e trasportato consuma petrolio e libera gas serra. Le piante di plastica si degradano in circa 200 anni, rimanendo dunque nelle discariche o nella natura per circa 2 secoli. L’albero vero, per contro, nonostante la sua produzione necessiti di fertilizzanti e fitofarmaci, assorbe in tutta la sua vita più di una tonnellata di Co2 (anidride carbonica), principale responsabile dei cambiamenti climatici. E se l’albero vero può essere ripiantato quello artificiale, se bruciato, produce sostanze tossiche. Alla scelta dell'albero ci sono altri accorgimenti ecologici da rispettare. L'albero, finito il suo periodo di utilizzo, va rimpiantato oppure regalato se non si dispone del terreno adatto. Le luci più ecologiche sono quelle a tecnologia LED. Infine una particolare attenzione alla scelta degli addobbi che siano riciclabili piuttosto che quelli inquinanti. Prima di fare il vostro albero di Natale collegatevi al sito Livescience. La natura vi ringrazierà.

9 commenti:

goooooood girl ha detto...

your blog is so good......

Anri ha detto...

Bello il mi presepio!!!

VoloBlu ha detto...

hai fatto il presepio?
:-)

Anonimo ha detto...

mi fa piacere perchè grazie a te si scoprono sempre curiosità importanti....
ciao Daniele, buona giornata!
Capo

Stefania ha detto...

Non ci voleva pure questa...non si sa più che fare...Ormai xò il mio albero...finto...dopo anni di vero...è fatto!

ROSA BLU ha detto...

Basterebbe, se si è scelto un albero vero, una volta finite le feste, non essere pigri e trovargli una collocazione in qualche bosco, così non sarebbe sprecato e si contribuirebbe a rinfoltire i boschi.

Sara Cerri ha detto...

ciao, io ho un albero finto del wwf che utilizzo da anni. abito all'interno di una fondazione a Firenze, dove ogni coltivazione è organica. la proprietaria di tutta la collina usava fare l'albero con abeti veri che poi ripiantava... non ci crederai, ma l'effetto è stranissimo, qui in Toscana, mi affaccio alla finestra e sembra di essere in montagna, intorno tutti abeti. è bellissimo che gli alberi siano salvi, ma la vegetazione cambia, il paesaggio cambia, quasi con effetto 'globalizzazione'. non so, non riesco a pensare quale potrebbe essere una soluzione pratica e intelligente, che viaggi nel senso della natura, salvaguardando in qualche modo il territorio, tu che dici?
buon natale, VolBblu

VoloBlu ha detto...

La soluzione è usare alberi veri se si possono ricoltivare. O finti ma utilizzarli per diversi anni e poi farlo raccogliere dall'azienda dei rifiuti per un regolare smaltimento.
Sicuramente cambiare albero ogni anno, finto o vero che sia, non giova alla natura.
Ciao

Manuela ha detto...

Io sto usando lo stesso albero (finto) da 10 anni e spero di utilizzarlo almeno altrettanto. Quello che avevo prima aveva ormai perso tutti gli aghi (finti) perché aveva raggiunto la mia eta' (ovvero, allora 28 anni circa)... Se mi va bene utilizzerò al massimo 3 alberi finti (in tutta la mia vita): secondo me sono più ecologica di chi cambia albero, vero, ogni anno, che poi magari muore perché stando in casa spesso si secca e non riesce a tenersi una volta ripiantato... Che ne pensi? Ciao, Manu

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